Come la programmazione può aiutare la matematica

Se non sai programmare, non puoi essere un bravo matematico o una brava matematica.

Chiaramente questa è un po’ una provocazione, nel senso che è chiaro che già un secolo fa nessuno aveva a disposizione computer per poter programmare. Eppure di grandi matematici ce ne sono stati!

Però in questo articolo vorrei semplicemente portare un argomento a favore dell’apprendimento di almeno un linguaggio di programmazione nel momento in cui uno è interessato a studiare matematica oppure oppure a lavorare con la matematica.

Credo infatti che l’ausilio di strumenti quali Python o MATLAB, nel momento in cui uno sta studiando matematica oppure sta cercando di risolvere dei problemi che coinvolgono la matematica, sia davvero d’aiuto. Inoltre per me può essere quasi uno svantaggio il fatto che uno non sappia nulla, o poco niente, riguardo la programmazione.

Infatti, nella mia esperienza, ho visto che saper scrivere anche poche righe di codice può essere davvero utile per i seguenti motivi:

  • avere qualche idea su come risolvere un problema,
  • visualizzare come un fenomeno si comporta non solo su carta, ma anche provando a vedere con i nostri occhi, come nel tempo varia una certa quantità,
  • oppure anche per testare certe congetture.

Se per esempio, secondo noi si può risolvere un problema in un certo modo, è relativamente facile farsi un’idea riguardo la bontà di tale soluzione verificando se essa applica o si verifica in qualche esempio risolto al computer.

Chiaramente sono tutte cose che non sono indispensabili, ma secondo me sono qualcosa che può solo aiutare nel momento in cui uno intraprende un viaggio alla scoperta della matematica.

Cosa ne pensi riguardo questo punto di vista? Sei anche tu d’accordo che la programmazione possa aiutare? Conosci qualche linguaggio di programmazione?

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